Contributi CNPADC con F24: tutto quello che devi sapere sul codice E150
Dal 4 maggio 2026 i dottori commercialisti possono versare i contributi alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza (CNPADC) anche tramite modello F24, usando la nuova causale contributo E150. Si tratta di una novità significativa: fino a quel momento l'unico canale telematico erano SDD, PagoPa e MAV. Ora il pagamento si integra nel flusso F24 già familiare a ogni studio.
Questa guida raccoglie tutto quello che serve sapere: come compilare il modello, quali scadenze rispettare nel 2026, quando NON usare F24 e come evitare gli errori più frequenti.
Che cos'è la causale E150?
La causale E150 è il codice tributo da indicare nel modello F24 per versare i contributi previdenziali alla CNPADC — la Cassa dei dottori commercialisti. Il nome ufficiale è: "Cassa Nazionale di previdenza e assistenza a favore dei Dottori commercialisti – adempimenti CNPADC".
È stata istituita con la Risoluzione n. 13/E del 2 aprile 2026 dell'Agenzia delle Entrate ed è operativa dal 4 maggio 2026. Copre sia il versamento ordinario dei contributi sia il pagamento di sanzioni e interessi accessori.
Come si compila il modello F24 con causale E150?
Il versamento va inserito nella sezione "Altri enti previdenziali" del modello F24. I campi da compilare sono:
| Campo | Valore da inserire |
|---|---|
| Codice ente | 0015 |
| Causale contributo | E150 |
| Codice posizione | Codice personale generato dalla Cassa (fino a 9 cifre numeriche) |
| Periodo di riferimento (da) | 01/anno di riferimento (es. 01/2026) |
| Periodo di riferimento (a) | 12/anno di riferimento (es. 12/2026) |
| Importo a debito | Importo del contributo dovuto |
Il codice posizione è univoco e personale. Si genera accedendo al servizio PPC sul portale CNPADC: senza questo codice il modello F24 non è valido per la Cassa. Prima di procedere, accedi al portale e recupera il tuo codice per ciascuna scadenza.
Quando si usa F24 e quando no?
L'F24 con causale E150 è compatibile con il pagamento dei contributi integrativi e soggettivi nella modalità ordinaria. Non è compatibile con la delega permanente di addebito diretto (SDD) per i contributi minimi.
Se hai attivo un mandato SDD per i contributi minimi 2026, devi revocare l'SDD entro i termini previsti dalla Cassa prima di passare all'F24. Farlo dopo la data limite rischia di generare un doppio addebito.
Riepilogo:
- Contributi integrativi e soggettivi: F24 (E150) consentito
- Sanzioni e interessi accessori: F24 (E150) consentito
- Contributi minimi con SDD attivo: F24 non compatibile, occorre revocare SDD prima
Scadenze contributi CNPADC 2026
Le scadenze ordinarie per i contributi minimi 2026 seguono il calendario della Cassa:
| Rata | Scadenza |
|---|---|
| Contributi minimi (rata unica / prima rata) | 31 luglio 2026 |
| Seconda rata (se rateizzati) | Da verificare sul portale CNPADC |
| Contributo integrativo (saldo) | Con UNICO/dichiarazione dei redditi |
Le date esatte possono essere prorogate dall'Agenzia delle Entrate. Tieniti aggiornato sul portale ufficiale CNPADC (cnpadc.it).
Perché questa novità è importante per il tuo studio?
Fino ad oggi gestire il pagamento dei contributi CNPADC richiedeva di uscire dal flusso F24 standard e usare PagoPa o attendere addebiti SDD. Con la causale E150 il processo si semplifica:
- Meno piattaforme: tutto nel flusso F24 che già usi per IVA, ritenute e altri tributi
- Compensazione: se hai crediti fiscali, puoi compensare in F24 secondo le regole ordinarie
- Gestionale integrato: molti software commercialisti (TeamSystem, Zucchetti, e altri) stanno aggiornando i template F24 per includere E150 automaticamente — verifica che il tuo fornitore abbia già rilasciato l'aggiornamento
Errori frequenti da evitare
1. Dimenticare il codice posizione
Il campo "codice posizione" è obbligatorio e univoco per ogni scadenza. Non basta usare il codice fiscale. Accedi al PPC prima di compilare l'F24.
2. Non revocare l'SDD
Se paghi i contributi minimi con SDD e passi all'F24 senza revocare prima la delega, rischi un doppio pagamento. La revoca deve essere fatta con anticipo rispetto alla scadenza.
3. Periodo di riferimento sbagliato
Il campo "periodo da" deve essere 01/anno e "periodo a" deve essere 12/anno — non il mese del versamento. Questo è un errore frequente da chi trasla la logica degli altri tributi mensili.
4. Codice ente errato
Il codice ente per la CNPADC è 0015, non confonderlo con i codici di altri enti (Inarcassa = 0001, Cipag = 0046).
Come Scadero ti aiuta a non perdere le scadenze
Le novità di metodo come la causale E150 rientrano in quella categoria di aggiornamenti che ogni studio deve filtrare e comunicare ai propri clienti — e spesso anche a se stesso.
Con Scadero puoi:
- Creare una scadenza personalizzata per ogni cliente o collaboratore con promemoria automatici prima della data limite
- Inviare notifiche via app ai clienti che devono prepararsi al versamento
- Tenere traccia di chi ha già pagato e chi no, senza telefonate di sollecito
Il risultato: nessun contributo dimenticato, nessun doppio addebito per SDD non revocato, zero chiamate di emergenza il giorno prima della scadenza.
Scopri come funziona su scadero.it/funzionalita o parla con un esperto.
Domande frequenti sul codice E150
Dal quando è attiva la causale E150 per la CNPADC?
Dal 4 maggio 2026, come stabilito dalla Risoluzione n. 13/E del 2 aprile 2026 dell'Agenzia delle Entrate.
Dove trovo il codice posizione per il mio F24?
Sul portale PPC della CNPADC (cnpadc.it), accedendo con le proprie credenziali. Il codice è personale e cambia per ogni scadenza contributiva.
Posso usare F24 se ho già un addebito SDD in corso?
No, non direttamente. Devi prima revocare la delega SDD entro i termini indicati dalla Cassa, poi puoi usare F24. Se non revochi, rischi un doppio pagamento.
Posso compensare i contributi CNPADC con crediti fiscali?
Sì, il versamento tramite F24 consente la compensazione con altri crediti secondo le regole ordinarie. È uno dei principali vantaggi della nuova causale rispetto a PagoPa e SDD.
Qual è il codice ente da usare per la CNPADC?
Il codice ente è 0015, da inserire nella sezione "Altri enti previdenziali" del modello F24.
Il mio software gestionale supporta già la causale E150?
I principali software (TeamSystem, Zucchetti, Buffetti) stanno rilasciando aggiornamenti. Verifica di essere sull'ultima versione e contatta il supporto del tuo fornitore se il campo E150 non compare ancora.
Cosa succede se sbaglio a compilare l'F24?
Un F24 con dati errati può risultare non imputato correttamente dalla Cassa, generando morosità. Se noti un errore dopo il versamento, contatta direttamente la CNPADC per la regolarizzazione prima che scattino le sanzioni.
Fonti ufficiali: Risoluzione n. 13/E — Agenzia delle Entrate | Portale CNPADC
Tag:
Condividi questo articolo:
Ti è Piaciuto Questo Articolo?
Scopri come Scadero può aiutarti a far crescere il tuo business
Articoli Correlati
Altri articoli interessanti appariranno qui