Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è un istituto fiscale che consente ai contribuenti soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) di concordare in anticipo il reddito imponibile con l'Agenzia delle Entrate per un biennio (2026-2027), stabilendo un importo predefinito di imposte indipendentemente dall'andamento effettivo del reddito nel periodo.
Con la riapertura del ciclo CPB per il biennio 2026-2027 — e la pubblicazione dei nuovi modelli ISA il 27 febbraio 2026 — i commercialisti italiani si trovano a gestire una doppia pressione: comprendere le ultime chiarificazioni dell'Agenzia delle Entrate e preparare i clienti a una decisione economicamente rilevante entro il 30 settembre 2026.
Abbiamo raccolto le 10 domande più frequenti che riceviamo dagli studi commerciali.
1. Cos'è esattamente il Concordato Preventivo Biennale?
Il CPB, introdotto dal D.Lgs. 13/2024, è un accordo fiscale tra il contribuente (lavoratore autonomo o impresa) e l'Agenzia delle Entrate. L'Agenzia propone un reddito concordato basato sui dati ISA e su variabili econometriche. Il contribuente accetta o rifiuta. Se accetta, paga le imposte su quel reddito concordato indipendentemente da quanto guadagna davvero nel biennio — al rialzo o al ribasso.
In sintesi: è uno scambio di certezza contro flessibilità. L'Agenzia si garantisce un gettito minimo; il contribuente evita controlli sul reddito concordato.
2. Chi può aderire al CPB 2026-2027?
Possono aderire i contribuenti che:
- Applicano gli ISA (lavoratori autonomi e imprese con ricavi/compensi fino a circa 5,164 milioni di euro)
- Non hanno debiti tributari o previdenziali superiori a 5.000 euro (compresi interessi e sanzioni) al momento dell'adesione
- Hanno presentato la dichiarazione dei redditi per il periodo d'imposta precedente (2025)
- Non hanno subito condanne per reati fiscali gravi negli ultimi tre periodi d'imposta
Sono esclusi i contribuenti in regime forfettario, quelli con cause di esclusione ISA, e i soggetti con operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, cessazione attività).
3. Qual è la scadenza per aderire?
La scadenza per aderire al CPB 2026-2027 è il 30 settembre 2026.
Il software dell'Agenzia delle Entrate "Il tuo ISA + CPB 2026" sarà disponibile nella seconda metà di maggio 2026. È indispensabile per calcolare il reddito concordato proposto, quindi di fatto il lavoro operativo inizia a fine maggio.
Per i commercialisti: questo significa che la finestra operativa è giugno-settembre. Chi gestisce molti clienti ISA deve pianificare subito la distribuzione del carico di lavoro.
4. Come si calcola il reddito concordato proposto?
Il reddito concordato non lo decide il contribuente, lo propone l'Agenzia. Il calcolo si basa su:
- Il punteggio ISA del periodo precedente (maggiore è l'affidabilità, minore è la "correzione al rialzo")
- Le variabili econometriche del settore (andamento del mercato, indici di settore)
- Il reddito dichiarato negli ultimi due/tre anni
Il software ISA + CPB elabora automaticamente la proposta una volta inseriti i dati del contribuente. Dal 13 aprile 2026, è attivo anche il sistema di acquisizione permanente dei dati precalcolati: il commercialista può scaricare il pacchetto ISA/CPB del cliente in qualsiasi momento dell'anno, senza aspettare l'apertura stagionale.
5. Conviene aderire? Quando è vantaggioso?
Il CPB conviene quando il reddito effettivo del biennio è superiore al reddito concordato. In quel caso, l'eccedenza non è tassata.
È svantaggioso quando il reddito effettivo è inferiore al concordato: il contribuente paga le imposte su un reddito che non ha realizzato. La legge non prevede rimborsi (salvo cause di cessazione straordinaria dell'attività).
Variabili da valutare per ogni cliente:
- Trend dei ricavi degli ultimi 3 anni
- Prospettive del settore nel biennio
- Punteggio ISA: un ISA alto abbassa il reddito concordato proposto
- Liquidità disponibile per l'eventuale extra-carico nel caso di reddito effettivo inferiore
Non esiste una risposta universale. Il CPB è uno strumento di pianificazione fiscale individuale.
6. Quali sono le ultime chiarificazioni dell'Agenzia delle Entrate sul CPB 2026?
Tra febbraio e aprile 2026, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una serie di risposte a interpello (dalla n. 45 alla n. 49 del 2026) che chiariscono:
- Cause di decadenza: il CPB decade se il reddito effettivo supera di oltre il 50% il reddito concordato, oppure in caso di operazioni straordinarie significative
- Trattamento delle plusvalenze: le plusvalenze derivanti da cessioni non rientrano nel reddito concordato e vanno dichiarate separatamente
- Soci di studio associato: ogni socio valuta il CPB individualmente, non in forma associata
- Regime transitorio per contribuenti con ISA non applicabile nel 2025: esclusi dal CPB 2026-2027
Fonte: Agenzia delle Entrate
7. Cosa succede se il contribuente esce dal CPB prima della scadenza?
Il CPB decade anticipatamente — con obbligo di rideterminare le imposte sul reddito effettivo — nei seguenti casi:
- Reddito effettivo superiore di oltre il 50% rispetto al concordato
- Cessazione dell'attività
- Modifica significativa dell'attività (cambio codice ATECO principale)
- Operazioni straordinarie (fusione, scissione, conferimento d'azienda)
- Condanna per reati fiscali sopravvenuta
In caso di decadenza, il contribuente torna al regime ordinario di tassazione per l'intero biennio, con eventuale recupero delle imposte non versate più interessi e sanzioni.
8. Quali sono le aliquote dell'imposta sostitutiva sull'eccedenza?
Il CPB prevede un meccanismo di imposta sostitutiva per l'eccedenza di reddito rispetto a quello concordato. Le aliquote variano in base al punteggio ISA del periodo precedente:
| Punteggio ISA | Aliquota sostitutiva |
|---|---|
| Da 8 a 10 | 10% |
| Da 6 a 7,99 | 12% |
| Inferiore a 6 | 15% |
L'imposta sostitutiva si applica solo sulla parte eccedente il concordato, non sull'intero reddito. Il vantaggio è evidente per chi ha punteggio ISA alto: l'eccedenza viene tassata al 10% invece che alle aliquote IRPEF ordinarie (fino al 43% nel 2026).
9. Come si gestisce il CPB per clienti con alta variabilità di reddito?
Per professionisti in forte crescita, attività stagionali o studi in ristrutturazione, il CPB è ad alto rischio. Alcune casistiche:
- Professionista in forte crescita: rischia di aderire a un concordato troppo basso, perdendo il beneficio dell'esenzione sull'eccedenza
- Attività stagionale con anno variabile: difficile stimare il reddito biennale con sufficiente accuratezza
- Studio che perde clienti importanti: potrebbe ritrovarsi a pagare imposte su un reddito non realizzato
Il consiglio operativo è effettuare un'analisi di scenario (pessimistico / base / ottimistico) per ogni cliente a profilo variabile prima di consigliare l'adesione. Strumenti di previsione dei ricavi — anche semplici fogli di calcolo — riducono il rischio di una scelta sbagliata.
10. Come gestire le scadenze CPB all'interno dello studio senza andare in crisi a settembre?
Per uno studio con 50+ clienti ISA, settembre è un collo di bottiglia prevedibile. Le scadenze si sovrappongono: dichiarazioni dei redditi, liquidazioni IVA trimestrali, F24, e ora anche le valutazioni CPB.
Cosa fare già da ora:
- Segmenta i clienti ISA — chi ha aderito nel biennio precedente? Con quale risultato? Chi è candidato a un CPB conveniente nel 2026?
- Pianifica i colloqui — maggio/giugno per i clienti più complessi (alto rischio, alta variabilità), luglio/agosto per il resto
- Automatizza i promemoria — i clienti devono fornire documentazione aggiornata sui ricavi 2025 prima che tu possa valutare la proposta ISA. Chi fa il primo sollecito?
Con Scadero puoi creare scadenze personalizzate per ogni cliente ISA, assegnare il task di raccolta dati al collaboratore responsabile, e inviare un promemoria automatico al cliente con le istruzioni specifiche — tutto senza email manuali.
Il CPB non è solo una questione fiscale: è un'operazione di studio management che richiede coordinamento tra commercialista, collaboratori e cliente.
Domande frequenti
Il CPB si applica anche alle società di capitali?
No. Il CPB è riservato ai contribuenti ISA: persone fisiche (lavoratori autonomi) e imprese individuali o società di persone. Le società di capitali (SRL, SPA) non applicano gli ISA e non possono aderire al CPB.
Posso aderire al CPB anche se ho avuto un anno 2025 particolarmente negativo?
Sì, ma attenzione: un reddito 2025 molto basso potrebbe abbassare la base di calcolo del concordato proposto. In alcuni casi questo è vantaggioso (proposta bassa); in altri l'Agenzia applica correttivi settoriali che alzano la proposta oltre il reddito effettivo previsto. Analizza sempre la proposta ISA prima di decidere.
Il mio cliente ha debiti INPS. Può aderire al CPB?
Dipende dall'importo. Il limite è 5.000 euro complessivi di debiti fiscali e previdenziali. I debiti INPS rientrano nel calcolo. Se il debito supera la soglia, il cliente è escluso dall'adesione fino alla regolarizzazione.
Cosa cambia rispetto al CPB 2024-2025?
Il ciclo precedente era il primo biennio sperimentale. Il CPB 2026-2027 ha aliquote sostitutive confermate, cause di decadenza meglio definite grazie alle risposte a interpello, e il software ISA + CPB 2026 disponibile già da maggio. L'acquisizione permanente dei dati precalcolati (attiva dal 13 aprile 2026) è una novità procedurale importante: il commercialista può scaricare i dati ISA/CPB di ogni cliente in qualsiasi momento dell'anno.
Scadero supporta la gestione delle scadenze CPB?
Scadero non è un software ISA, ma è lo strumento ideale per gestire le attività operative attorno al CPB: raccolta documenti dai clienti, promemoria ai clienti per la consegna di dati, assegnazione dei task ai collaboratori, tracciamento dello stato di ogni pratica. Scopri le funzionalità o richiedi una demo gratuita.
Conclusioni
Il Concordato Preventivo Biennale 2026-2027 è un'opportunità concreta di risparmio fiscale per molti clienti — ma richiede un'analisi caso per caso e una pianificazione operativa rigorosa da parte dello studio.
La finestra è breve: il software ISA arriva a fine maggio, la scadenza è il 30 settembre. Chi inizia a segmentare i clienti e organizzare i colloqui adesso avrà un'estate gestibile. Chi aspetta agosto rischierà di lavorare sotto pressione su decisioni che meritano attenzione.
Se vuoi strutturare la gestione delle scadenze CPB nel tuo studio senza affidarti a fogli Excel o email manuali, Scadero è fatto per questo.
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